Hai notato una blatta in ufficio o in un locale della tua azienda? Se ne vedi una, purtroppo è molto probabile che ce ne siano molte altre. Non si tratta solo di un modo di dire, molto spesso è dura realtà.

Le motivazioni si nascondono dietro la biologia di questo infestante molto resistente e adattabile; le soluzioni per tenere la situazione sotto controllo e intervenire in modo efficace ci sono, ma occorre combinarle sapientemente in modo strategico.

Vedi un blatta? Potresti trovare una colonia

Quando si vede una blatta aggirarsi tranquillamente in pieno giorno può significare che i rifugi sono sovrappopolati e alcuni individui sono costretti ad uscire allo scoperto in cerca di nuovi spazi, oppure che la competizione alimentare è alta e alcuni esemplari devono correre rischi maggiori per potersi nutrire.

Il fatto che dietro l’avvistamento di una singola blatta possano nascondersi molte altre è legato alla loro straordinaria capacità riproduttiva: le “ooteche” possono contenere diverse decine di uova, che si trasformeranno rapidamente in esemplari adulti capaci a loro volta di riprodursi, con cicli dai tempi davvero molto rapidi.

Le blatte comunicano rilasciando feromoni di aggregazione, veri e propri segnali chimici con informazioni rilevanti per il gruppo, ad esempio in relazione ai luoghi sicuri e riparati e alla presenza di cibo: dove si ferma una blatta, le altre tenderanno a raggiungerla.

Il loro corpo appiattito permette di infilarsi in fessure molto strette, ma che consentono di raggiungere spazi che possono ospitare molti più esemplari: nella maggior parte dei casi buona parte della colonia rimane nascosta, ed vengono avvistati solo gli esemplari esploratori.

Il monitoraggio blatte è una soluzione efficace?

Il monitoraggio delle blatte, così come tutti i servizi di monitoraggio, non costituisce una soluzione diretta all’infestazione, ma rappresenta il pilastro per un controllo efficace del problema e prevede il posizionamento strategico delle esche, realizzato con un approccio mirato e pianificato: “strategico” significa che il posizionamento non è casuale, ma determinato dalla conoscenza approfondita dell’infestante, della sua biologia e delle sue abitudini comportamentali e dell’ambiente. Senza una corretta strategia, si rischia di ritardare l’individuazione della zona critica, con interventi tardivi o nei punti sbagliati.

Le trappole vengono collocate per intercettare il passaggio delle blatte, segnate su planimetria per un’analisi puntuale ed efficiente. Le ispezioni periodiche consentono di registrare catture, specie presenti e frequenza delle attività, consentendo di capire se il problema è localizzato o diffuso.

Da un corretto monitoraggio, all’intervento rapido

Il monitoraggio condotto regolarmente e con competenza professionale avanzata permette di intervenire tempestivamente, in modo localizzato e mirato alla specie individuata: intervento tempestivo significa agire nel momento in cui vengono raggiunte le soglie di cattura concordate , anche al fine di impedire la diffusione dell’infestazione.

Per interventi localizzati s’intende che l’azione correttiva si concentra sulle aree critiche identificate dal monitoraggio riducendo così l’uso indiscriminato di prodotto negli ambienti.

Gli interventi mirati alla specie specifica individuata consentono di rendere più efficace l’azione complessiva contro l’infestante: ogni specie di blatta possiede caratteristiche, ciclo riproduttivo e abitudini proprie e, soprattutto, può aver sviluppato un certo grado di resistenza a determinati prodotti.