Perché fare prevenzione dalle mosche negli allevamenti?

Le mosche sono sì un elemento di fastidio per gli animali, ma non solo: la loro presenza infestante, infatti, incide sul benessere del bestiame e sulle condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza dell’allevamento.

Fare prevenzione e curare questo aspetto non è meramente una buona pratica o una prassi che agevola la praticità e il controllo della gestione.

Il problema delle mosche negli allevamenti è persistente: si può controllare, ma non si potrà mai estinguere completamente, sia per effetto dell’attività, delle sostanze e delle risorse trattate, sia per le modalità e gli schemi di insediamento e diffusione dell’insetto stesso.

Partendo da queste considerazioni, le strategie percorribili sono due. O meglio: una, se si è concordi sul fatto che risolvere il problema quando si verifica ed è diventato ormai sistemico non può essere considerata a tutti gli effetti una mossa strategica. È una soluzione tattica percorribile? Certamente, ma per stimarla appieno è necessario valutare anche i costi della mancata prevenzione.

Quando si parla di infestanti, la prevenzione è da considerare un investimento nella sicurezza della propria attività, quasi al pari delle coperture assicurative, perché significa intervenire sui fattori di rischio della propria impresa e definire piani di azione concreti per contenerli e mitigarli.

Fare attività di prevenzione con il supporto di partner qualificati e specializzati, che conducono ricerche e studi e approfondiscono la tematica attraverso analisi rigorose e criteri scientifici, col tempo permette di giungere ad un grado di sensibilità e di consapevolezza maggiore su questi aspetti fondamentali per la biosicurezza: a conti fatti, un affiancamento costante e una formazione sul campo in grado di fornire nuove competenze anche agli allevatori.

Quali danni creano le mosche negli allevamenti?

Le mosche sono costantemente a contatto con superfici e materie infette; attraverso piccole strutture presenti sul loro corpo, sui peli e sulle zampe, trattengono e veicolano agenti patogeni, virus, batteri e altri microrganismi, contaminando così cibo, acqua, utensili ed eventuali ferite aperte. Le feci e gli enzimi digestivi da loro prodotti alimentano il rischio di contaminazione delle superfici e dei composti sui quali si vengono depositati.

Per comprendere interamente il problema delle mosche negli allevamenti è utile percorrere una stima dei danni potenziali che un’infestazione potrebbe causare.

  1. Danni sulla salute degli animali
  • Trasmissione di malattie: le mosche (come la mosca domestica, la mosca cavallina) sono vettori di patogeni batterici, virali e parassitari. Possono diffondere malattie come mastite, cheratocongiuntivite, anemia da parassiti (es. haematobia irritans) e persino zoonosi (malattie trasmissibili all’uomo).
  • Lesioni cutanee: le punture della mosca cavallina causano irritazioni, prurito e ferite, favorendo infezioni secondarie.
  • Stress: incide sull’assunzione di cibo da parte degli animali e la perdita di appetito compromette la loro crescita, le loro condizioni di salute e benessere, le quali, a loro volta incidono sulla produzione del latte.
  1. Danni al benessere animale

Le mosche causano sofferenza cronica, alterando il comportamento naturale dei bovini (es. agitazione, tentativi di sfuggire agli insetti). Questo può portare a comportamenti anomali, come lo “stresso da ammassamento”

  1. Impatto economico negativo
  • Riduzione della produttività: è comprovato che il disagio derivato dalle mosche causa cali nella produzione di latte (-10 o 20% nei casi più gravi) e significative perdite di peso giornaliero nei bovini da carne, con mancati ricavi stimati in centinaia di euro per capo all’anno.
  • Costi sanitari: a fronte di peggiori condizioni di benessere e di salute aumentano le spese veterinarie per trattare infezioni e lesioni.
  • Tempo: nel dedicarsi alla gestione degli animali colpiti con le dovute cure e attenzioni particolari che necessitano vengono tralasciate altre attività.
  1. Controllo ambientale e igiene

Alti livelli di infestazione possono contaminare mangimi e acqua, compromettendo l’igiene generale e la biosicurezza dell’allevamento.

Un approccio integrato nella prevenzione e lotta alle mosche in allevamento

L’esperienza pluriennale e le sperimentazioni condotte seguendo un metodo analitico e scientifico, ci hanno portato all’adozione di un approccio integrato efficace e sostenibile per controllare e gestire il problema delle mosche negli allevamenti bovini.

Cosa s’intende con approccio integrato condotto in modo scientifico? Per noi significa dotarci di figure specializzate, esperti e studiosi che conoscono nel dettaglio il comportamento e lo sviluppo degli infestanti, che conducono ricerche e si avvalgono di aggiornamenti costanti. Insieme alla corretta identificazione, il monitoraggio diventa una fase essenziale per definire la strategia di azione.

Crediamo e sensibilizziamo alla prevenzione regolare: la pulizia costante, la gestione dei rifiuti consentono di limitare l’accesso e la proliferazione degli infestanti. Ci affianchiamo ai clienti anche in questa fase sostenendo la formazione, l’informazione e la comunicazione interna delle loro persone.

Agiamo attraverso il controllo biologico in primis, fisico e meccanico, e limitiamo quanto più possibile l’uso di pesticidi, intervenendo con azioni specifiche e mirate.

Perché un incontro sulla prevenzione e lotta alle mosche negli allevamenti bovini?

Abbiamo scelto di intervenire con un incontro di carattere formativo e di confronto tra i diversi vissuti in allevamento, coinvolgendo più specialisti con più livelli di esperienza e competenza: il 13 marzo, alle ore 18, presso la nostra sede di Calcinato (BS), vogliamo mettere a fattor comune le strategie e le pratiche per intervenire nella gestione delle mosche negli allevamenti, agire sulla biosicurezza delle attività zootecniche presenti sul nostro territorio affiancandole in qualità di partner qualificato, specializzato e affidabile. Con l’obiettivo di andare sempre più, per quanto possibile, verso un minor uso di pesticidi, porteremo le competenze di un esperto in materia di insetti utili.

Abbiamo a cuore il benessere e la salute delle persone e del territorio in cui viviamo, e siamo fermamente convinti che l’azione di pest management sia un tassello fondamentale per vivere in ambiente salubre. Ci teniamo non solo in qualità di specialisti, ma anche di acquirenti e di consumatori di prodotti sicuri e di qualità.