Le termiti sono fra le infestazioni più difficili da identificare e gli insetti più ardui da contrastare. Insetti xilofagi e lucifughi dall’organizzazione sociale complessa e strutturata, scavano gallerie all’interno dei blocchi di legno; alla ricerca di cibo, si muovono all’interno degli edifici per raggiungere le parti legnose utilizzando fessure, crepe, anfratti, canalizzazioni, interstizi sulle murature.
La dieta delle termiti è principalmente a base di cellulosa, una sostanza presente nel legno, nelle foglie secche e in altri materiali vegetali; grazie ai microrganismi simbionti presenti nel loro apparato digerente, le termiti sono in grado di degradare la cellulosa e trasformarla in nutrienti utilizzabili.
Quando le termiti operaie trovano una nuova fonte di cibo marcano il percorso mediante un feromone di pista che sarà seguito da tutte le altre operaie per arrivare alla fonte di alimentazione.
Le infestazioni sono dovute alla presenza di nidi sotterranei anche 20-30 metri dal punto in cui le termiti vengono ritrovate; dalla sciamatura, che si realizza solitamente in aprile-maggio, si possono originare nuove colonie.
Non sono formiche bianche o formiche con le ali
Le termiti vengono spesso scambiate e chiamate impropriamente “formiche bianche” perché a un primo sguardo possono ricordare le formiche per il loro comportamento sociale e per la vita in colonie organizzate. Inoltre, alcune specie hanno un colore molto chiaro, quasi biancastro, che ha contribuito alla diffusione di questa definizione.
In realtà, le termiti non sono formiche: appartengono a un gruppo di insetti diverso e sono più vicine agli scarafaggi che alle formiche e, per distinguerle, basterebbe osservare alcuni dettagli: le termiti hanno un corpo più uniforme, senza la tipica “vita stretta” delle formiche, antenne dritte e ali della stessa lunghezza nelle forme alate.
Durante la sciamatura le termiti vengono inoltre facilmente confuse con le formiche alate: entrambe compaiono in grandi quantità durante i voli riproduttivi, soprattutto nei periodi caldi e umidi. Per distinguerle, occorre osservare che le termiti alate hanno un corpo più tozzo, antenne dritte e quattro ali quasi identiche per forma e dimensione.
Scopri di più sugli infestanti del legno
Il ruolo delle termiti negli ecosistemi
Tuttavia, le termiti hanno un ruolo importantissimo nel mantenimento degli ecosistemi, svolgendo alcune funzioni ecologiche fondamentali:
- accelerano la decomposizione del legno morto
- favoriscono il riciclo dei nutrienti nel sottosuolo
- contribuiscono alla formazione e areazione dei terreni
Le termiti sono anche abili ingegneri della natura, e i termitai vere opere di bioarchitettura.
