Alla sua quarta edizione, il Saluber Jazz Festival torna per condividere la musica, e in particolare il jazz, con il territorio. L’evento si terrà il 26, 27 e 28 giugno 2026 nel piazzale della sede operativa di Saluber a Calcinato (Brescia), trasformando uno spazio produttivo in un palcoscenico internazionale. Tre serate con artisti di assoluto rilievo nel panorama del jazz contemporaneo, capaci di offrire al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente.
Un festival jazz per Saluber
Per Saluber, il concetto di benessere non si esaurisce nell’attività aziendale. Accanto all’impegno quotidiano nel miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, l’azienda sviluppa una visione più ampia: creare valore per le persone e per il territorio, anche attraverso la cultura.
Il Saluber Jazz Festival nasce da questa idea: non un progetto raro, ma unico nel suo genere. Una scelta fuori dagli schemi, che rompe la separazione tradizionale tra impresa e cultura.
Il festival prende forma dalla visione del fondatore Ciro D’Amicis, imprenditore e musicista, che ha deciso di portare la propria passione dentro l’azienda, trasformandola in un’esperienza condivisa.
Una scelta che nasce da un approccio non convenzionale al fare impresa: pensare fuori dagli schemi, anche quando significa uscire dai modelli più consolidati, con l’idea che è proprio attraverso queste scelte che, a volte, si genera valore reale: non solo economico, ma culturale, sociale ed emotivo.
“L’azienda non è solo un luogo dove si produce profitto, ma può diventare uno spazio capace di generare valore per il territorio e la musica è uno dei modi più diretti per farlo.“ – dichiara Ciro D’Amicis.
La cornice del festival è parte integrante del progetto: il piazzale della sede operativa Saluber si trasforma in uno spazio dove la dimensione produttiva incontra quella artistica. Il festival è interamente concepito, promosso e realizzato all’interno dell’azienda, creando una connessione concreta tra impresa, persone e comunità.

Il rilievo artistico e culturale del Saluber Jazz Festival
Dalla sua nascita, il festival ha ospitato artisti di grande rilievo nel panorama jazz nazionale e internazionale:
Ernesto Rodriguez, in arte Ernesttíco, talentuoso percussionista cubano di fama internazionale, è il direttore artistico del festival e ne orchestra la realizzazione e produzione con la sua Ernesttíco Productions dal 2024, anno in cui il progetto ha preso finalmente forma per restituire a persone, famiglie, aziende e istituzioni di riferimento uno spettacolo di altissima qualità artistica.
Dalla prima edizione, sul palco del Saluber Jazz Festival si sono avvicendati artisti di grande spessore nel panorama musicale jazz nazionale ed internazionale: nel 2023, il festival ha portato a Calcinato, Brescia, Mario Venuti e Massimo Coppola, Omar Sosa ed Ernesstíco, Tullio de Piscopo Trio, musicisti di assoluto riferimento nel nostro Paese, ma non solo. Già dall’edizione 2024, il programma del Saluber Jazz Festival si proiettava nel contesto musicale internazionale, ospitando gli esponenti di correnti jazz contemporanee in ben 3 continenti: Europa, Africa e Sud America attraverso le esibizioni di Nick the NightFly Quintet, Richard Bona e Yilian Canizares. L’edizione 2025 è stata un invito ad attraversare confini, sonorità e culture, alternando la sensualità raffinata del pianoforte cubano, alla pulsazione ipnotica dei ritmi africani e l’eleganza urbana del funk più raffinato: memorabili i concerti di Jany McPherson, pianista e voce eccezionale, Paa Kow, batterista ghanese straordinariamente talentuoso, i Dirotta su Cuba, e le loro suggestioni acid jazz e arrangiamenti curatissimi.
Saluber Jazz Festival 2026 è un invito ad attraversa la musica delle origini, la tradizione del grande jazz e la contaminazione contemporanea, con uno sguardo al futuro. Dal jazz-flamenco, dove il linguaggio andaluso incontra improvvisazione e ricerca contemporanea, alla visione afrocubana, tra salsa, jazz e tradizione cubana, fino all’eleganza dello swing internazionale, il festival offre tre prospettive differenti sulla musica jazz contemporanea globale.
Sul palco, Antonio Lizana Quintet, Francesca Tandoi Trio featuring Emma Smith e Alain Pérez y la Orquesta.



Il programma del Saluber Jazz Festival 2026
26 GIUGNO | ANTONIO LIZANA QUINTET
Dal cuore dell’Andalusia, Antonio Lizana, tra le figure più originali del jazz-flamenco contemporaneo internazionale. Sassofonista, cantante e compositore, è uno dei pochissimi artisti al mondo capace di unire il virtuosismo del sax jazz al canto flamenco tradizionale.
Vincitore di un Grammy per la collaborazione all’album Live at the Apollo della Stradivarius Afro-Latin Jazz Orchestra, ha condiviso il palco con artisti come Marcus Miller, Snarky Puppy e Chano Domínguez, portando la sua musica in oltre 30 paesi.
Attraverso voce e sassofono costruisce un linguaggio musicale personale e immediatamente riconoscibile, dove improvvisazione jazz, palos flamenco e groove contemporanei convivono con naturalezza.
Il suo concerto unisce energia ritmica, forza espressiva mediterranea ed eleganza jazzistica, trasformando la tradizione andalusa in un’esperienza intensa e contemporanea.
27 GIUGNO | FRANCESCA TANDOI TRIO featuring EMMA SMITH
All’insegna di eleganza, swing e dialogo tra tradizione e contemporaneità, sul palco del Saluber Jazz Festival Francesca Tandoi feat. Emma Smith.
Francesca Tandoi, pianista e vocalist italiana tra i talenti jazz europei più apprezzati della nuova generazione, ha conquistato pubblico e critica internazionale grazie a un raro equilibrio tra virtuosismo pianistico e raffinatezza vocale. I suoi album hanno raggiunto le classifiche jazz internazionali, in particolare in Giappone, e si è esibita sui palchi di festival come North Sea Jazz e Umbria Jazz.
Sul palco, accanto a lei Emma Smith, tra le voci più autorevoli del jazz britannico contemporaneo: membro delle Puppini Sisters, conduttrice per BBC Radio 3 e artista capace di attraversare jazz e swing internazionale collaborando con Robbie Williams e Michael Bublé.
Insieme danno vita a un concerto elegante e coinvolgente, tra standard reinventati, composizioni originali e un interplay brillante sostenuto da una ritmica di altissimo livello.
28 GIUGNO | ALAIN PÉREZ Y LA ORQUESTA
Dalle radici della cultura cubana, Alain Pérez, tra i musicisti più autorevoli e innovativi della scena latina contemporanea. Bassista, cantante, polistrumentista, compositore e arrangiatore, ha costruito un linguaggio musicale che intreccia jazz, salsa, flamenco, guaracha e ritmi afrocubani con straordinaria naturalezza.
Per anni bassista di Paco de Lucía, esperienza riservata a musicisti di eccezionale sensibilità ritmica, Alain Pérez è vincitore di un Latin Grammy Award ed è presenza costante nelle principali nomination della musica latina internazionale, sia come solista che come produttore; l’artista si conferma inoltre una figura centrale dell’evoluzione della musica cubana contemporanea avendo suonato e arrangiato per leggende contemporanee come Celia Cruz, Paquito D’Rivera e Chucho Valdes.
Sul palco porta un concerto potente e coinvolgente, dove virtuosismo, libertà improvvisativa ed energia afrocubana si fondono in un equilibrio continuo tra radici culturali e visione contemporanea.
Anche quest’anno Saluber si impegna a far conoscere al territorio artisti dal grandissimo spessore, promuovendo e sostenendo integralmente il festival, mettendo a disposizione risorse economiche, competenze organizzative e il coinvolgimento diretto dei propri collaboratori, con l’obiettivo di offrire gratuitamente un’iniziativa culturale al territorio.
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Vuoi sapere com’è stata l’edizione 2025 del Saluber Jazz Festival? Ne abbiamo parlato qui.
